Criptovaluta scolpita nel marmo?

Stefano Capaccioli

Steve Bannon, in un’intervista sul NY Times, si è dichiarato interessato alla criptovaluta italiana collegata ai depositi di marmo (?!).

“Mr. Bannon is particularly interested in the possibility that countries could create coins tied to national wealth — an Italian coin tied to marble deposits in the country, for instance.

Intervistato da Carola Frediani (qui), ho risposto

Non so proprio dove abbia preso questa idea”, commenta ad AGI Stefano Capaccioli, commercialista che segue da vicino il mondo delle monete digitali, presidente di Assob.it e autore del libro “Criptovalute e bitcoin. Un’analisi giuridica”.

L’idea di una criptovaluta di Stato è un po’ quella che c’è dietro al petro, la criptovaluta del Venezuela. Lì il governo dice che dietro a ogni petro ci sarebbe un barile di petrolio. Ma è un’idea che non sta in piedi. In quel caso mi devo fidare di chi mi garantisce questo collegamento, cioè di nuovo di un’autorità centrale

Lo sviluppo delle ICO, dei coin, dei token e alla buzzword #blockchain permette a tutti di immaginarsi qualsiasi cosa anche sconnesso dalla realtà.

Forse si sta facendo confusione tra il coin e l’immutabilità delle transazioni, come se fossero scolpite nel marmo…. ma da li ad immaginarsi una criptovaluta backed dalle riserve di marmo ci passa molto, forse troppo.

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