Nei cassetti fiscali di alcuni contribuenti sono apparse, nella sezione “redditi percepiti“, numerose comunicazioni da parte di Operatori in Valuta Virtuali (Virtual Asset Service Provider – VASP) iscritti nell’apposito registro gestito dall’Organismo Agenti e Mediatori (OAM) di cui al decreto 13 gennaio 2022.
Tali informazioni sono state trasmesse attraverso il modello dei sostituti di imposta (770) Quadro “SO” relativo alle comunicazioni che devono essere effettuate dagli intermediari (VASP) e dagli altri soggetti che intervengono in operazioni che possono generare plusvalenze a norma dell’art. 67, comma 1, lettere da c) a c-sexies), del TUIR.
I VASP hanno anche comunicato i dati degli utenti e delle transazioni trimestralmente dal 2023 fino al III trimestre 2025, all’OAM.
Sulla base di queste premesse cerco di spiegare di cosa si tratta: